Forum >> Programmazione Python >> Scripting >> Catturare impronte digitali da un lettore

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Salve amici, avrei bisogno di catturare delle impronte digitali con Python “ed un apposito lettore ovviamente” per creare inc sistema di identificazione solo che non saprei da dove cominciare, lo scopo è quello di creare un software per prendere le presenze degli operai . Grazie una anticipo
Questa mi sembra proprio una Idea Pericolosa... oddio non tanto per la questione del lettore di impronte... credo che, almeno qui da noi, per essere venduti debbano rispondere a certe normative... per dire, non salvano mai i dati dell'impronta in un database esterno, così non hai problemi di privacy... Quanto a questo, credo che una volta che il dispositivo ha identificato positivamente una persona, dovresti essere al riparo da contenziosi, almeno "a valle" del dispositivo stesso.


Il problema ovviamente è che cosa c'è "a monte" del dispositivo, e qui francamente l'idea di scrivere un software per la rilevazione delle presenze fatto in casa mi sembra... boh, un biglietto "vai in prigione senza passare dal via" del monopoli. Guarda che queste cose hanno problemi di privacy, hanno problemi di conformità e omologazioni, ci sono normative da rispettare... altrimenti il primo operaio che vuole farti causa... lo voglio vedere il tuo software esaminato da un perito del tribunale.


Comunque, saprai tu. Per quanto riguarda il lettore in sé, immagino che dipenderà dal modello, e dalle sue API... in realtà suppongo che alla fine comunicano su una seriale... comunque puoi cercare "python fingerprint library, scanner, sensor..." il problema è che di solito non ottieni risultati compatibili con la legge italiana... per esempio tutte le cose che comprendono l'idea di salvare le impronte su un database esterno dubito molto che possano stare in piedi qui da noi... Ma davvero, credo che sia più che altro una questione di leggere a fondo il manuale di istruzioni del modello che intendi comprare...

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https://pythoninwindows.blogspot.com : Python in Windows, il mio blog e le mie guide
Ciao, grazie mille per la risposta dettagliata, io in tanto ho optato per un sistema ad identificazione facciale con un intelligenza artificiale che capisce se la foto è di un volto umano o meno. A livello legale come è considerata l’identificazione facciale ? Grazie mille
Ma lol! Ma cosa devi fare, il sistema di accessi a un sito missilistico? Comunque, non sono sicuro che tu abbia idea delle dimensioni del tuo problema. Il mio consiglio è di farti dare un serio (serio, molto serio) parere legale prima di mettere nei guai te stesso e l'azienda per cui lavori. Onestamente non sono un esperto in questo campo, ma prova a dare un'occhiata a sofware commerciali che fanno questo lavoro e vedi un po' che tipo di requisiti hanno...





Poi che so, se il riconoscimento facciale non basta potresti anche provare a sequenziare il dna dei tuoi operai...

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Molto divertente, scherzi a parte ho già realizzato questa identificazione facciale e non è nulla di che.. ho impiegato poche 7-8 ore, chiedevo solo a livello legale visto che tu mi avevi dato un consiglio a livello legale . Riguardo il sistema di identificazione sarebbe stato poco serio proporre una identificazione biometrica che poteva essere ingannata con una foto per questo ho preferito perdere qualche ora in più per applicare questa tecnica . Credo che comunque una foto che non sia una cosa delicata come un impronta digitale non dovrebbe creare troppi problemi . Grazie ancora per i consigli
Mah, non so che dire... anche se non sei un avvocato, penso che nel 2019 basterebbe applicare un po' di senso comune... voglio dire, mi sembra *ovvio* che conservare i dati biometrici del volto sia potenzialmente *molto più pericoloso* dal punto di vista della privacy dell'impronta digitale... L'impronta tutto sommato è un dato ancora abbastanza neutro... ma se ti metti a raccogliere volti, dopo puoi cominciare a classificarli per pseudo-etnie e finire con tutta una serie di correlazioni spurie tra etnia e tasso di assenteismo... ti pare uno scenario "tranquillo" dal punto di vista legale, oppure no? Così a naso, voglio dire, eh.





Poi per carità: proprio perché non sono un esperto in questo campo, ti suggerisco di chiedere a un esperto (un avvocato bravo, intendo) quello che puoi o non puoi fare. Magari finisce che è tutto molto semplice, e devi fare solo poche semplici operazioni "legali" per metterti in pista.


Ma cerca di capire che il punto è questo: se compro un sistema di rilevamento presenze fatto da (poniamo) Zucchetti, allora in caso di contenzioso con un dipendente io posso dire in tribunale che uso quel software, e che quel software ha certe caratteristiche e risponde a certi requisiti di legge, e lo posso dire perché quel software (quell'azienda) è certificata. Se uso il tuo sistema, che cosa posso dire? E che cosa ci vuole per metterti "allo stesso livello", in termini legali, di Zucchetti?


Dico solo che ti conviene chiedere un parere a qualcuno che se ne intende prima di uscirtene con soluzioni ingegnose.





Regola d'oro del sofware:
- un conto è scrivere un programma,
- un conto è farlo nel mondo reale.




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Anni fa collaboravo con un'azienda nella mia zona che aveva nel suo core business lo sviluppo di una piattaforma per il rilevamento dell'accesso del personale oltre alla rilevazione/raccolta/analisi dei tempi nelle varie isole lavorative e di stoccaggio materiali (gestione turni, magazzino scorte, utilizzo risorse, riordino materiali isole, etc..)

Il problema della privacy e del corretto utilizzo dei dati raccolti, è un aspetto vitale in tali piattaforme. Anche se mi occupavo di tutt'altro, ricordo come nelle varie aziende in cui era installata la piattaforma, ci fosse un profondo e dettagliato accordo tra le parti con consenso scritto siglato coi dipendenti ed un piano di formazione per informare il personale di cosa era utilizzato, conservato e come esso potesse essere collegato alla loro attività lavorativa. C'era stato in alcuni casi anche la necessità di un incontro coi sindacati, che avevano dovuto approvare tali metodologie di rilevazione, dopo aver verificato che queste non fossero in alcun modo svilenti per i dipendenti.

Ci sono diverse leggi in Italia a tutela dei dipendenti, che vanno seguite in questi casi per non incorrere in qualche pratica considerata non legale o che tenda a discriminare il rapporto tra datore di lavoro e dipendente. Quindi se la parte tecnica può essere semplice (che poi semplice non lo è), la parte legislativa è un po' più complessa, te lo dico per esperienza riflessa, vedevo i miei colleghi preposti a questo impazzire dietro alcuni cavilli normativi.

Poi certo, questo discorso varia tantissimo col "peso" degli obblighi aziendali che è suscettibile di variazioni in base alla grandezza dell'azienda stessa (numero di dipendenti) ed il settore di appartenenza, ma stai molto attento agli aspetti normativi che potrebbero essere molto penalizzanti per te e chi ti ha incaricato di fare quel tipo di lavoro.

Cya
Ho capito, vi ringrazio per i preziosi consigli
buona giornata :)


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